C’è chi nasce senza tutto questo. C’è chi cresce in una famiglia che fatica ad arrivare a fine mese, chi non può permettersi le vacanze estive come i compagni di scuola, chi da adolescente ha dovuto iniziare a lavorare per aiutare la propria famiglia o semplicemente per non chiedere soldi ai genitori.
Eppure qualcuno ce la fa.
Qualcuno riesce a riscrivere la propria storia.
A cambiare il destino della propria famiglia.
Prima come figlio, poi magari come padre o madre.
Il mondo è pieno di storie di riscatto.
Pensiamo a Ray Kroc, che prima di costruire l’impero di McDonald’s era un venditore di frullatori e che ha trovato la sua vera opportunità dopo i cinquant’anni, trasformando una piccola catena di hamburger in un sistema di franchising che oggi conta oltre 40.000 ristoranti nel mondo.
A Cristiano Ronaldo, cresciuto in una famiglia povera a Madeira, che grazie a disciplina e lavoro ossessivo è diventato uno dei calciatori più grandi della storia, 5 Palloni d’Oro e oltre 800 gol in carriera, costruendo un patrimonio da miliardi.
A J.K. Rowling, madre single con difficoltà economiche che scriveva nei bar e che, dopo diversi rifiuti editoriali, ha creato con Harry Potter una saga da oltre 500 milioni di copie vendute nel mondo, diventando uno dei fenomeni editoriali più grandi di sempre.
A Howard Schultz, cresciuto in una famiglia operaia a Brooklyn che spesso faceva fatica ad arrivare a fine mese, diventato l’uomo che trasforma Starbucks in un gigante globale del caffè, portando l’azienda a oltre 35.000 punti vendita nel mondo.
Lo stesso vale anche per Fabio Quadrelli e Vincenzo Boemi, i relatori della Masterclass gratuita. Cresciuti in piccoli paesi della Puglia, con pochissime possibilità economiche, oggi hanno fondato più di 10 aziende in Italia, che generano oltre 60 milioni di euro di fatturato annuo e danno lavoro a più di 1.000 persone.
Queste persone non sono diventate “di successo” per caso.
Se osservi le loro storie, scopri che — pur operando in settori completamente diversi — avevano delle caratteristiche molto precise in comune: un certo modo di pensare, di lavorare e di affrontare le difficoltà.
Con il tempo queste caratteristiche si trasformano in qualcosa di più strutturato: un vero e proprio sistema fatto di mentalità, abitudini e decisioni che, nel lungo periodo, porta a risultati fuori dal comune.